Consiglio di Stato, Sezione V, 12 marzo 2009, n.1429 Il diniego all'accesso agli atti e all'attività amministrativa dopo il decorso del termine di trenta giorni dalla conoscenza del provvedimento o dalla formazione del silenzio significativo (art. 25 L. 27 agosto 1990 n. 241) non è impugnabile nella particolare ipotesi del carattere meramente confermativo del diniego rispetto a quello originariamente emesso, salvo il diritto dell'interessato a reiterare l'istanza di accesso e pretendere riscontro alla stessa in presenza di fatti nuovi sopravvenuti, non rappresentati nell'originaria istanza o anche a fronte di una diversa prospettazione dell'interesse giuridicamente rilevante

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