Con la sentenza 19 gennaio 2009, n. 231, il Consiglio di Stato ha stabilito che nel pubblico impiego, il lavoratore precario o a termine ha diritto alla retriuzione contrattuale prevista per i dipendenti del settore e al riconoscimento degli altri diritti costituzionalmente previsti in favore dei lavoratori, quali il trattamento economico per l'astensione obbligatoria per maternità e gli emolumenti assicurativi e previdenziali

Condividi questo articolo