Il TAR Lazio ha ribadito l'illegittimità dei dinieghi di trasferimento ex lege 104/1992 fondati sulla necessità di dimostrare che non ci sono altri parenti o affini che si possono occupare della persona disabile (cd esclusività). In particolare, nella sentenza in oggetto, il giudice ha chiarito che l'esclusività, alla luce della modifica normativa di cui alla legge 180/2010, può essere intesa solo nel senso che i benefici di legge (tra cui il trasferimento) non possono essere riconosciuti a più di un lavoratore per l'assistenza alla stessa persona e non già come indisponibilità di altri soggetti a dare assistenza.

Condividi questo articolo