Il Consiglio di Stato ha sospeso il diniego di trasferimento da Roma a Frosinone di un'Assistente della Polizia di Stato in quanto “il provvedimento ministeriale … non contiene concreti riferimenti alle specifiche esigenze di servizio ostative all'accoglimento della domanda dell'appellante” e “nel bilanciamento dei contrapposti interessi e nella valutazione dei diritti fondamentali della persona, appare prevalente l'urgenza di consentire alla appellante di assistere, in condizioni di vita almeno accettabili, la madre invalida al 100%”.

Condividi questo articolo