la Sezione II del T.A.R. Sicilia (sede di Palermo) ha stabilito, nella sentenza 4-28 settembre 2007 – n. 2049, che è doveroso e non solo legittimo l'annullamento in autotutela di un provvedimento amministrativo contrastante con una decisione vincolante della Commissione Euroepa e con una norma comuniataria direttamente applicabile. Ciò alla stregua dell'obbligo di cooperazione gravante sulle pubbliche amministrazioni nazionali in forza dell'art. 10 del Trattato CE, come specificatao dall'art. 1, c. 1213 della L. 27 dicembre 2006 n. 296.

Condividi questo articolo