Il T.A.R. Lazio con la sentenza n. 5406/08 ha riconosciuto il diritto di accesso agli atti a un Appuntato CC che – alla guida di una volante, nel corso di un intervento richiesto per il reato di furto, aveva travolto un pedone cagionandone la morte – aveva richiesto la registrazione di una telefonata effettuata da un cittadino al numero 112 nella quale, contrariamente a quanto scritto su alcuni giornali, aveva dichiarato che il lampeggiante e la sirena della volante erano inseriti al momento dell'incidente, così come prescrive il regolamento stradale.Il particolare riveste la sua importanza poichè il Carabiniere era processato per il reato di omicidio colposo. Il T.A.R. ha riconosciuto il diritto del ricorrente ad accedere agli atti giudiziari per poter esercitare il proprio diritto di difesa.

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