Lo Studio Legale Parente ha fornito consulenza ed assistenza al proprio cliente, un Caporal Maggiore dell'Esercito Italiano che, a seguito di continue esercitazioni a fuoco presso svariati poligoni di tiro nonchè conseguentemente al servizio prestato in Afghanistan, contraeva una grave forma tumorale. In particolare, i professionisti dello Studio Legale hanno curato con successo il procedimento amministrativo volto al riconoscimento del diritto del militare a prestare servizio presso la sede lavorativa sita nel proprio comune di residenza nonchè al transito nei ruoli civili della P.A.. Per di più, lo Studio Legale, ha messo in contatto il proprio assistito con medici specialisti conosciuti a fronte di ricerche scrupolose nonché di sopralluoghi tesi ad appurarne l’effettiva competenza. Il team di avvocati si è confrontato con medici specialisti della patologia di cui il militare soffre nonché con luminari nel campo delle patologie da rischio ambientale, organizzando svariati incontri presso lo Studio Legale. Si è altresì provveduto ad impugnare, davanti al T.A.R. Lazio, il decreto con cui l'Amministrazione della Difesa ha negato al militare il riconoscimento della dipendenza della patologia sofferta da causa di servizio. Il ricorso giurisdizionale è, a tutt'oggi, pendente.

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