A seguito di una meticolosa attività istruttoria, che ha visto il coinvolgimento anche del Tribunale Civile di Benevento, il TAR Lazio – Sez. I Quater, con ordinanza datata 15 luglio 2008, ha riconosciuto il diritto del riorrente ad essere trasferito per assistere la zia handicappata. Il DAP aveva rigettato l'istanza di trasferimento per “carenza del requisito dell'esclusività della prestazione assistenziale e del requisito della continuità perchè il verbale della ASL è datato 14.3.05 mentre l'istante risulta in servizio in una sede inidonea dal 29.10.04”.

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