Un brillante ufficiale dell'E.I., comandato in missione in località Sarajevo, si è trovato coinvolto, per attività di servizio, in una difficile vicenda penale a seguito della denuncia sporta da un inferiore che ha ritenuto non conformi a norma gli ordini impartiti dall'ufficiale medesimo.Solo grazie alla attenta attivià professionale dello studio e all'impegno profuso nelle indagini investigative l'ufficiale è stato assolto da tutti i reati. In particolare, la Corte di Appello ha rilevato che l'ufficiale ha agito nell'immediatezza della situazione imposta dall'attività di servizio e senza alcuna volontà di offendere.

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