Consilgio di Stato Sez. VI, 26 gennaio 2009 n. 348In tema di procedura concorsuale, l'inconfigurabilità di controinteressati rispetto ad atti infraprocedimentali può essere utilmente invocata soltanto allorchè l'impugnazione venga proposta anteriormente all'adozione del provvedimento conclusivo, cioè della graduatoria; al contrario, nell'ipotesi in cui l'impugnativa stessa avvenga successivamente all'atto conclusivo e contestualmente all'impugnativa di esso, il ricorso va notificato ad ogni controinteressato individuabile dal medesimo atto, dal momento che l'annullamento, anche parziale, dei criteri sulla cui base è stata compilata la graduatoria determina l'annullamento o la modifica della stessa e i controinteressati sono ben inidviduati o individuabili

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