Il TAR Lazio, con ordinanza n. 783/2009 ha sospeso il provvedimento con cui l'amministrazione penitenziaria ha assegnato il ricorrente, vincitore di concorso interno posizionatosi ai primi posti in graduatoria, alla stessa sede in cui prestava servizio precedentemente, ignorandone la legittima aspirazione ad una sede più gradita.

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