Nuovo successo per lo Studio Legale Parente, nella difesa di un Capitano di Vascello della Marina Militare Italiana, incredibilmente non promosso al grado di contrammiraglio, nonostante il brillante curriculum militare e la presenza di encomi solenni. Volendo andare a fondo per supportare le censure sollevate nel ricorso al T.A.R. Lazio, il Comandante ha richiesto l'accesso ai fascicoli penali e disciplinari dei colleghi promossi, vedendosi opporre un pervicace ostracismo dai vertici della Direzione Generale per il Personale Militare. Il T.A.R. Lazio, però, ha decretato il pieno diritto alla visione della documentazione di interesse. In allegato la sentenza.

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