La IV Sezione del Consiglio di Stato, Presidente ed Estensore dott. Armando Pozzi, ha così sancito: “Considerato che l'appello cautelare proposto dal sig. … appare assistito da adeguato “fumus”, tenuto conto che: -la CTU disposta dallo stesso Tribunale Amministrativo (e da questi tuttavia disattesa) ha concluso per la sussistenza di una “situazione funzionale compatibile con l'idoneità prevista nel bando in oggetto” a seguito e per effetto di trattamento, con conseguente correzione fotoretroattiva, della miopia (che costituisce una delle forme di ametropia) da cui era affetto l'appellnte con laser ad eccimeri; – la predetta CTU trova riscontro nella Consulenza di parte a firma del prof. … in data 8 giugno 2008 e nel certificato in data 16 maggio 2008 rilasciato dal DAI di Oftalmologia del Policlinico Umberto I di Roma nel quale si esclude che il trattamento con laser ad eccimeri costituisca metodica chirurgica (e non “giuridica”, come detto nella sentenza del TAR); – la stessa Commissione medica preposta agli accertamenti psico-fisici dei candidati aveva stabilito che “Con riguardo alle eventuali correzioni del visus la Commissione decide di ammettere, come da dottrina ormai consolidata, anche le correzioni con laser”.

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