Covid-19 e rapporti commerciali.

Covid-19 e rapporti commerciali.

Lo stato di emergenza dichiarato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 31 gennaio 2020 in conseguenza del rischio sanitario connesso all’infezione da Covid-19 e le successive misure di chiusura delle attività commerciali e produttive sta generando una marcata contrazione dei flussi di cassa delle piccole e medie imprese ed in generale delle partite iva.

I titolari di attività imprenditoriali si trovano quindi a dover fronteggiare obbligazioni contrattuali assunte prima dell’epidemia (ad esempio il pagamento dei canoni di affitto dei locali commerciali, delle utenze, delle forniture, etc.) in assenza -spesso totale- di flussi produttivi e quindi di entrate.

Parimenti in difficoltà sono gli imprenditore che a causa dell’epidemia non riescano a garantire la produzione e quindi le forniture (a causa, ad esempio di lavoratori contagiati dal Coronavirus).

La gravità di tale situazione è stata riconosciuta anche dal Governo che con il decreto legge dello scorso 17.3.2020 cd. “Cura Italia” ha varato un intervento ad hoc sul piano dei rapporti contrattuali statuendo che andrà sempre valutata la necessità di rispettare le misure di contenimento al fine di escludere la responsabilità del debitore (v. art. 91 d.l. 17.3.2020, n. 18 che ha aggiunto il comma 6-bis all’art. 3 del d.l. n. 6 del 23.2.2020).

Le misure autoritative di contenimento dalle quali derivino il ritardo nell’adempimento o l’inadempimento di obbligazioni contrattuali rappresentano una causa di forza maggiore ovvero una causa straordinaria ed imprevedibile, non governabile ed invocabile a proprio vantaggio dallo sventurato imprenditore anche per sottrarsi all’applicazione di decadenze o penali: in altri termini, se la prestazione diviene impossibile la stessa diviene inesigibile, almeno temporaneamente.

Naturalmente sarà necessaria una valutazione caso per caso da parte di un operatore del diritto che non esponga il contraente/debitore al rischio di azioni di responsabilità da parte del creditore.

Lo studio legale, ed il suo team di professionisti specializzati nella contrattualistica di diritto civile e di impresa offre gratuitamente una consulenza ai titolari di attività commerciali e produttive e comunque di partita iva che vogliano tutelare la propria operatività sul mercato e la propria integrità economica.

 

 

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