Un VFB escluso dall'arruolamento in Polizia di Stato a causa di un errore diagnostico nella misurazione del visus è stato dichiarato idoneo grazie all'intervento del TAR. Il giudice ha ordinato all'amministrazione di “disporre apposita verificazione, avente ad oggetto la misurazione del visus naturale del ricorrente al fine di accertare il grado di capacità visiva per ciascun occhio, nonchè la misurazione della correzione complessiva del visus corretto a 10/10 per ciascun occhio quale somma dei singoli vizi di refrazione, secondo quanto specificamente prescritto dall'art. 3, del decreto ministeriale n. 198/2003 per il reclutamento degli agenti della Polizia di Stato”.

Condividi questo articolo