prove fisiche

Le prove fisiche per il Concorso Allievi Carabinieri 2020 sono un esame impegnativo per chi vuole coronare il sogno di indossare la Divisa. Le prove di efficienza fisica servono ad accertare l’idoneità al servizio tramite l’esecuzione di esercizi che rilevano le capacità motorie, corporee e fisiche dei candidati. Corsa piana di 1.000 metri, salto in alto, piegamenti sulle braccia, richiedono dunque una buona preparazione atletica.

Le cause che rendono frequenti i casi di inidoneità sono molte. Ma le esclusioni dalle procedure selettive devono essere motivate da provvedimenti ragionevoli. Se la Commissione esaminatrice non rispetta i criteri di valutazione previsti dal bando, il candidato può fare ricorso al TAR. Ottenere una sentenza favorevole dei giudici permette di essere riammessi al concorso e di continuare l’iter selettivo.

LE PROVE FISICHE. Nel corso delle prove fisiche un candidato può accusare un malore o un infortunio tali da impedire la prosecuzione della prova. Il candidato può comunicarlo alla Commissione esaminatrice, fornendo il certificato medico delle strutture sanitarie pubbliche. L’infortunio non consente la ripetizione della prova se quest’ultima è iniziata e la Commissione non viene avvertita tempestivamente. Com’è evidente tale disposizione prescritta dal bando appare di dubbia legittimità ed apre la strada a potenziali ricorsi. Diverso il caso del candidato che contesta il conteggio dei piegamenti sulle braccia. A meno che non abbia dei testimoni, è improbabile che un ricorso del genere venga accolto.

MOTIVI DI ESCLUSIONE. La casistica delle patologie fisiche alla base delle motivazioni di esclusione dal concorso è molto ampia. Per fare chiarezza, suggeriamo innanzitutto ai candidati di approfondire le cause di esclusione contenute nella Direttiva del 4 giugno 2014 della Direzione Generale della Sanità Militare. La direttiva viene applicata anche al Concorso Allievi Carabinieri 2020.

Va detto che ogni patologia va considerata in base alla sua gravità. La deviazione del setto nasale, di per sé, non è motivo di esclusione automatica, ma viene valutata attraverso rinomanometria. Per il “visus” si tiene in considerazione la capacità visiva complessiva e quella per occhio del candidato. Sono ammesse delle tipologie di correzione tramite chirurgia refrattiva, grazie alle moderne tecnologie laser che correggono i difetti della vista. Per l’udito sono previste invece una serie di prove audiometriche.

L’altezza del candidato non è più motivo di esclusione. Vengono valutate piuttosto l’indice di massa corporea, la forza muscolare, la percentuale di massa grassa. Uno degli assistiti dal nostro Studio Legale, ad esempio, nel 2018 ha fatto ricorso al TAR. Il nostro assistito ha impugnato il provvedimento di non idoneità all’arruolamento per eccesso di massa grassa, vincendolo. E ancora, i tatuaggi sono una questione molto dibattuta tra i motivi di esclusione. I tatuaggi comportano la esclusione del candidato quando appaiono deturpanti o sono visibili indossando la divisa. Infine il consumo anche occasionale di stupefacenti è considerato un motivo di esclusione.

CERTIFICATI MEDICI E VISITE SPECIALISTICHE. La ricca casistica delle motivazioni di non idoneità all’arruolamento per patologie fisiche spiega perché i candidati devono porre la massima attenzione quando presentano i certificati medici richiesti dal bando. Esami di laboratorio e visite mediche specialistiche sono alla base degli accertamenti psico-fisici successivi sulla idoneità.

Ne citiamo alcuni. Il certificato di stato di buona salute. Il certificato di idoneità ad attività sportiva agonistica per l’atletica leggera. I risultati del test per l’accertamento della positività per anticorpi all’HIV. I candidati potranno fare ricorso ai provvedimenti di esclusione impugnando eventuali giudizi erronei dei medici legali. In questo caso si può sostenere di possedere i giusti requisiti proprio grazie alle certificazioni mediche e specialistiche a cui i candidati si sono spontaneamente sottoposti.

CONVOCAZIONI E GRADUATORIE. In questi giorni stiamo ricevendo numerose domande sulla data delle convocazioni per le prove fisiche e sulla compilazione delle graduatorie. Al momento non c’è ancora un calendario dettagliato delle convocazioni. Ma si sa che i civili saranno convocati nel mese di marzo 2021.

Le graduatorie com’è noto vengono compilate in base ai titoli, per esempio l’anzianità di servizio nelle Forze Armate. Ma è bene ricordare che avere dei brevetti migliora il punteggio in graduatoria. Ad esempio le patenti di guida, la Patente Europea per l’uso del Computer (ECDL), le certificazioni linguistiche riconosciute dal MIUR. Il brevetto di paracadutismo, il Brevetto Europeo di Primo Soccorso (BEPS) o di Guida Veloce della Croce Rossa.

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Lo Studio Legale Parente ha seguito migliaia di ricorsi sulle procedure concorsuali per l’accesso alle carriere nelle Forze Armate e di Polizia. Abbiamo vinto tanti ricorsi al TAR relativi ad esclusioni dalle procedure selettive per inidoneità fisica e/o psichica. Siamo pronti ad aiutare i candidati al Concorso Allievi Carabinieri 2020 che intendono difendere i propri diritti. Contatta il nostro Studio Legale se vuoi saperne di più. Il primo consulto è gratuito.

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