Il Consiglio di Stato conferma la sentenza del T.A.R. Lazio e pone fine alle speranze di molti giovani del 5^ corso A.U.F.P. della Marina Militare Italiana, che avevano chiesto la rafferma annuale e la stabilizzazione, in quanto lavoratori precari. Secondo i Giudici di Palazzo Spada, negare la stabilizzazione alle FF.AA. corrisponde ad una scelta consapevole del Legislatore ed è coerente con le norme della finanziaria che hanno previsto lo stanziamento di fondi solo per le Amministrazioni che erano state colpite da divieto di procedere ad assunzioni. In allegato, il testo della sentenza.

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