Causa di servizio

Causa di servizio e interdipendenza fra patologie.

Nella valutazione di una causa di servizio non si può ignorare l’esistenza di patologie per le quali sia stata già riconosciuta la dipendenza da fatti collegati al lavoro.

Nel caso in esame il ricorrente ha impugnato il Decreto con cui l’amministrazione ha determinato che “L’infermità: “Bronchite cronica”…non è dipendente da causa di servizio”.

Il provvedimentoera stato emesso a seguito di parere negativo del Comitato di Verifica per le cause di servizio.

Secondo il Comitato l’infermità “non può riconoscersi dipendente da fatti di servizio in quanto trattasi di affezione infiammatoria …. favorita da una peculiare predisposizione del soggetto su base costituzionale, sulla quale gli eventi del servizio …non possono aver svolto ruolo di causa o di concausa efficiente e determinante“.

Il ricorrente, quale appartenete al Corpo di Polizia Penitenziaria, era stato esposto a condizioni climatiche ed ambientali avverse. Ciò causava due patologie dell’apparato respiratorio per le quali era riconosciuta la dipendenza da causa di servizio.

Successivamente, i medici hanno diagnosticato una “Bronchite cronica ostruttiva”, riconducibile a causa di servizio sia per la continua esposizione lavorativa a fattori negativi sia per la sussistenza delle due patologie respiratorie precedentemente insorte e già riconosciute dipendenti.

Diniego immotivato.

L’Amministrazione, anche a seguito del parere del Comitato di Verifica, ha rigettato la domanda di causa di servizio per la bronchite.

Il dipendente ha prontamente impugnato il provvedimento con l’assistenza del nostro Studio Legale. Il ricorso ha lamentato difetto di motivazione e acritica applicazione del parere negativo del Comitato di Verifica che, a sua volta, risulta immotivato, ingiustificato e assunto in base a insufficiente istruttoria.

Il Collegio adito ha ritenuto il ricorso fondato e lo ha accolto, condannando l’Amministrazione a pagare le spese del giudizio.

Con la sentenza n. 9060/2021 il T.A.R. Lazio ha rilevato il collegamento tra la “bronchite cronica” e “due patologie, aventi caratteri comuni ed interessanti le vie respiratorie, già riconosciute come dipendenti da causa di servizio”.

In particolare il T.A.R. ha affermato che “il parere del Comitato di Verifica … non si palesa sufficientemente motivato in relazione alle specifiche circostanze … e … in considerazione del possibile collegamento della patologia in questione (“bronchite cronica”) con altre due patologie”.

Secondo il giudice, inoltre, “Il Comitato di Verifica … si è limitato ad indicare in modo generico che “trattasi di affezione infiammatoria cronica dei bronchi … favorita dalla … predisposizione del soggetto”. Il tutto ignorando il collegamento con le patologie già riconosciute dipendenti da causa di servizio.

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