procedure esecutive

Per trasferimento d’autorità spetta sempre l’indennizzo

Per trasferimento d’autorità spetta sempre l’indennizzo: questa la decisione del TAR Lazio, che ha accolto il ricorso del rappresentato dello Studio Legale Parente.

Il rappresentato, all’epoca dei fatti interessati militare dell’Arma dei Carabinieri, si era trasferito su decisione d’autorità al Comando della Stazione Carabinieri di Roma – Tor Tre Teste dalla sede precedente, sita nel comune limitrofo di Ciampino.

Essendosi visto rifiutare la corresponsione dell’indennità – rifiuto giustificato dal Comando Generale con l’equivalenza dei due comuni e la distanza tra le due sedi minore di 10 chilometri – egli si è quindi rivolto allo Studio Legale Parente.

La sentenza ha riconosciuto il diritto del rappresentato a godere dell’indennità, essendo presenti gli elementi costitutivi del diritto di credito alla corresponsione della stessa.

Questi infatti sono: un provvedimento di trasferimento d’ufficio, una distanza tra le due sedi maggiore di 10 chilometri e l’ubicazione della nuova sede in comune diverso.

I requisiti e l’ammontare dell’indennità sono regolati dalla cosiddetta “legge 100”, integrata dalla più recente legge n.86/2001.

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