Rappresentato ottiene riammissione al concorso Allievi dell’Accademia Militare dell’Esercito

Un giovane rappresentato dallo Studio Legale Parente ha ottenuto la riammissione al concorso per Allievi dell’Accademia Militare dell’Esercito.

La decisione arriva attraverso un decreto del TAR Lazio, che si è pronunciato favorevolmente nei confronti dell’istanza presentata.

Il rappresentato si era visto infatti escluso dal concorso per l’ammissione di 146 Allievi al primo anno del 204° Corso dell’Accademia Militare dell’Esercito (A.A. 2022-2023) a seguito di un provvedimento di inidoneità psicofisica conseguente accertamenti.

Il giovane aveva superato con successo tutte le prove del concorso fino agli accertamenti psicofisici, ed era quindi giunto in prossimità dell’ultima prova del concorso (la prova orale di matematica) antecedente il tirocinio finale.

Il TAR ha quindi deciso che sussistono i presupposti ai fini dell’ammissione con riserva e in soprannumero del ricorrente a sostenere le prove orali di matematica.

Una vittoria che va a inserirsi nel lungo elenco di successi dello Studio Legale Parente, che già in altri casi ha rappresentato giovani ritenuti non idonei per l’arruolamento.

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