. Ricorso vinto dallo Studio Legale Parente su esclusione da immissione in ruolo.

Reclutamento e immissione: sentenza sancisce differenze

Reclutamento e immissione in ruolo: una sentenza sancisce le differenze tra i due processi.

Una recente sentenza accoglie il ricorso portato avanti da un rappresentato dello Studio Legale Parente.

Questi, già volontario in ferma prefissata, ha lamentato l’ingiusta esclusione dall’immissione in servizio permanente nell’Esercito per una condanna precedentemente ottenuta, e posto quindi in congedo illimitato.

Gli avvocati dello Studio Legale Parente hanno dimostrato come il candidato in ferma volontaria abbia già lo status di militare arruolato.

La sua posizione risulta quindi totalmente diversa da un esterno che richiede l’arruolamento.

Il passaggio al servizio permanente è successivo al reclutamento in ferma prefissata: la causa escludente non può quindi operare automaticamente in occasione del transito in servizio permanente.

Non è questa la prima sentenza che annulla l’esclusione di arruolamento o immissione in ruolo vinta dallo Studio Legale Parente.

Si tratta infatti di un’ennesima vittoria che va ad aggiungersi a centinaia di sentenze simili, vinte negli ultimi anni dai professionisti dello Studio Legale.

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