Escluso dal concorso VFP1 ottiene annullamento inidoneità

Escluso dal concorso VFP1 dell’Esercito Italiano ottiene l’annullamento del provvedimento di inidoneità.

Il rappresentato dallo Studio Legale Parente aveva partecipato al concorso per l’arruolamento di 3.500 VFP1 dell’Esercito, che lo aveva giudicato inidoneo per positività allergica e intolleranza antibiotica.

Sostenendo la non sussistenza della causa di inidoneità, il rappresentato aveva poi proceduto a sottoporsi ad ulteriori accertamenti sanitari che avevano contraddetto l’iniziale parere concorsuale.

A seguito di una successiva ordinanza collegiale, una verificazione ha ritenuto il candidato idoneo per l’arruolamento.

Il TAR Lazio ha quindi proceduto ad annullare il provvedimento di inidoneità.

Un’altra sentenza vinta dallo Studio Legale Parente, e che va ad aggiungersi ad altre sulla stessa linea.

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