IL DECORSO DI UN SEMESTRE E' PIU' CHE SUFFICIENTE PER INTEGRARE L'IDONEITA' LESIVA DELLA CONDOTTA MOBBIZZANTE

Cassazione – Sezione Lavoro – Sentenza 11 marzo – 9 settembre 2008, n. 22858.Con la sentenza indicata la Cassazione da un lato ha fugato dei dubbi in materia, dall'altro ha chiarito delle risposte che la giurisprudenza aveva in precedenza delineato, relativamente alla configurazione del mobbing.La Corte, in particolare,ha statuito che:1. la responsabilità datoriale per mobbing […]

La P.A. è responsabile ex art. 2043 c.c. solo se ha operato con colpa.

Consiglio di Stato – Sezione V – Decisione 18 marzo – 8 settembre 2008 n. 4242.A conferma di un orientamento ormai stabilizzato, il Consiglio di Stato ha ribadito, con la sentenza indicata, il principio per cui l'imputazione di una responsabilità extra contrattuale della P.A. non consegue al mero dato obiettivo dell'illegittimità dell'azione amministrativa, ma richiede […]

MOBBING – STRUTTURA DELL'ILLECITO- CONSEGUENZE

Tribunale di Palermo, Sezione Lavoro, sentenza 18 gennaio 2008, n. 4121.”Il mobbing è una condotta illecita caratterizzata da dolo specifico, il che implica, per il soggetto che richieda il risarcimento ad esso conseguente, l'assolvimento dell'onere di fornire la prova, anche per sole presunzioni, della sussistenza dell'animus nocendi del soggetto agente, ossia di dimostrare che l'unica […]

LA PRESUNZIONE DI RESPONSABILITA' DI CUI ALL'ART. 2051 C.C. E' APPLICABILE ALLA P.A. INDIPENDENTEMENTE DALLE DIMENSIONI DEL BENE DEMANIALE

Cass. Civile, Sezione III, sent. 25 luglio 2008 n. 20427.Con la sentenza indicata viene superata la giurisprudenza che ammetteva la responsabilità da custodia della P.A. solo per strade di modeste dimensioni ed affermato il diverso principio secondo cui:”la responsabilità da cosa in custodia presuppone soltanto il rapporto di custodiA tra il bene e il soggetto […]

COMPETENZA TERRITORIALE T.A.R., INEFFICACIA DELLE CLAUSOLE DEROGATORIE FORMULATE DALLE PARTI

Consiglio di Stato, Sez. IV Dec. n. 4107 del 3 settembre 2008.Il Consiglio di Stato ha stabilito che alle parti non è consentito stipulare patti finalizzati all'inidividuazione del giudice amministrativo competente a decidere eventuali controversie ed eventuali clausole derogatorie pattuite al riguardo non sono efficaci perchè gli artt. 2 e 3 L. n. 1034/1971 non […]

E' AMMISSIBILE IL REGOLAMENTO DI GIURISDIZIONE NELLE CONTROVERSIE TRA PRIVATI INNANZI AL G.A.

Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, Ordinanza n. 15916 del 13 giugno 2008.L'ordinanza si segnala per l'affermazione dell'ammissibilità del regolamento preventivo di giurisidizione relativamene a una controversia fra privati dinazi a un giudice amministrativo. In particolare, le S.U. hanno affermato che:”quando la fattispecie presenti un aspetto patologico, quale è quello che connota un procedimento introdotto […]